Per l'imbarco della moto su di un traghetto/nave con un minimo di sicurezza è sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti.
1) In generale è bene presentarsi all'imbarco un'ora prima della partenza anche se, visto l'ingombro ridotto della moto, un eventuale ritardo in genere non pregiudica l'accettazione a bordo.
2) Gli addetti all'imbarco indicheranno il luogo dove parcheggiare il mezzo; in quella occasione è bene informarsi sulle condizioni del mare; gli stessi addetti sono sempre bene informati.
3) Accertarsi da quale lato (se la nave possiede due ingressi) avverrà lo sbarco. Se lo sbarco dovesse avvenire dallo stesso lato dell'imbarco, conviene chiedere agli addetti di ritardare il più possibile l'ingresso a bordo in maniera da essere fra i primi a sbarcare.
4) Circa il posizionamento della moto sul cavalletto laterale o centrale ci sono due diverse scuole di pensiero; una che prevede l'uso del cavalletto laterale ed una quello centrale. La scelta dipende da diversi fattori:
- condizioni di carico della moto;
- robustezza e resistenza del cavalletto laterale;
- tipo del movimento ondoso: beccheggio (oscillazione in senso longitudinale) o rollio (oscillazione in senso trasversale). Notizie sul tipo di moto ondoso previsto possono essere acquisite dal personale al momento dell'imbarco.
- SU CAVALLETTO LATERALE:
Il posizionare la moto sul cavalletto latrerale può risultare più stabile a condizione che:
- la moto sia ben ancorata posteriormente nel senso che un tirante posteriore eviti che la moto possa muoversi nella direzione di marcia provocando la chiusura del cavalletto laterale;
- la moto sia ben ancorata (e cioè in trazione) dal lato del cavalletto laterale, e questo per evitare la eventuale chiusura dello stesso e la possibilità che, a causa di un'onda, la moto possa cadere dal lato opposto a quello del cavalletto;
- in caso si possa fare affidamento su di un cavalletto laterale molto robusto;
- in caso di carico non eccessivo;
- in caso di moto ondoso secondo il beccheggio (longitudinale).
IN QUESTO CASO E' D'OBBLIGO LASCIARE LA MOTO CON LA MARCIA INSERITA.
- SU CAVALLETTO CENTRALE:
Il posizionare la moto sul cavalletto centrale può risultare più stabile a condizione che:
- il moto ondoso non preveda un eccessivo beccheggio (mov. longitudinale);
- che la moto venga ancorata saldamente da entrambi i lati e posteriormente;
- quando non si diponga di un cavalletto laterale molto robusto;
- quando la moto è particolarmente carica.
IN QUESTO CASO NON BISOGNA LASCIARE LA MARCIA INSERITA IN QUANTO UNA PARZIALE CHIUSURA DEL CAVALLETTO CENTRALE, ACCOPPIATA AL BLOCCAGGIO DELLA RUOTA A CAUSA DELLA MARCIA, RENDEREBBE MOLTO DIFFICOLTOSO RIPORTARE LA MOTO AD UNA SITUAZIONE GESTIBILE, CON PERICOLO DI CADUTA DURANTE IL TENTATIVO DI SLBOCCARE LA SITUAZIONE.
In ogni caso la moto va bene ancorata da almento tre lati.
Riguardo l'ancoraggio delle moto, per esperienza si può dire che gli addetti a tale operazione sono in genere all'altezza del compito e non si è mai avuta notizia di moto caduta a causa di cattivo o insufficiente ancoraggio.
5) Se non è possibile ancorare adeguatamente la moto attraverso il telaio o altre parti robuste, a volte gli addetti a questa operazione passano una o più corde sulla sella. Questo ovviamente può danneggiare gravemente la stessa per cui si suggerisce in questo caso di lasciare agli stessi addetti una robusta pezza da posizionare sopra la sella e concordare con gli operai le modalità di ancoraggio. Ma in genere gli stessi addetti sono piuttosto attenti a questi dettagli.
6) Ricordarsi che durante la navigazione il garage rimarrà ininterrottamente chiuso per motivi di sicurezza per cui bisognerà portare in cabina tutto l'occorrente per la traversata: pigiama, dentifrici, eventuali panini, medicine etc..
A questo scopo è utilissimo predisporre una borsa con tutto l'occorrente, disposta in modo da poter essere facilmente recuperata al momento dell'uscita dal garage e parimenti riposizionata senza perdere troppo tempo al momento dello sbarco.
7) In genere, ad attracco avvenuto, uno speaker inviterà le varie tipologie di passeggeri a sbarcare. Non è quindi necessario affollarsi presso le porte di accesso alle autorimesse.
8) E' infine necessario sapere che, almeno per quanto riguarda la Tirrenia, la SNAV, le Grandi Navi Veloci e Grimaldi Lines, l'assicurazione compresa nel biglietto NON copre il reale valore del mezzo ancorchè usato. Qualora si voglia usufruire di una effettiva assicurazione che copra il reale valore del mezzo bisognerà informarsi con la compagnia di navigazione prescelta ed eventualmente stipulare una assicurazione apposita.
9) Qualora, per un motivo qualunque, non fosse possibile presentersi in tempo per l'imbarco, è necessario informare immediatamente la compagnia; solo in questo caso si avrà diritto al rimborso della maggior parte dell'importo del biglietto. Il numero al quale chiamare è indicato nello stesso biglietto. Il rimborso dell'intero biglietto è previsto in caso di accquisto dello stesso con carta di credito.